È pericoloso mettere il cellulare in tasca? Il prof. Schettino fa chiarezza sul caso

Visto che in tanti se lo chiedono, andiamo a vedere se ci sono dei rischi nell’avere l’abitudine di mettere il cellulare in tasca quando siamo in giro. A far chiarezza è il professor Schettino.

Allo stato attuale delle cose, come è noto, lo smartphone è diventato un elemento centrale ed assolutamente imprescindibile nelle nostre vite, dal momento che tutto passa da questo strumento, per così dire. Dalla vita sociale fino ad arrivare al nostro lavoro, e per questo motivo è anche un dispositivo da maneggiare con estrema cura. Non ci si può di certo approcciare ad esso con superficialità, anche per i costi che vanno sostenuti per poterne acquistare. Chiaramente, però, essendo strumenti dalle potenzialità enormi, non tutti li conoscono a fondo.

jeans con smartphone in tasca
È pericoloso mettere il cellulare in tasca? Il prof. Schettino fa chiarezza sul caso Legolandwaterparkgardaland.it

Da diversi anni ci si interroga sulla pericolosità di portare con sé il proprio cellulare in tasca. Dal momento che si tratta di un qualcosa che produce radiazioni e che spesso si trova ad essere molto vicino alle nostre parti intime. Per questo l’allarme scatta in maniera del tutto fisiologica. A spiegare come stanno le cose è il professor Schettino, uno degli influencer più amati in Italia con il suo canale “La fisica che ci piace“. Andiamo a vedere che cosa ci dice a riguardo, al fine di far chiarezza su un tema sempre dibattuto.

Cellulare in tasca, tutto ciò che c’è da sapere: lo spiega Schettino

Nel momento in cui abbiamo il cellulare in tasca, chiaramente lo teniamo in una zona molto vicina alle nostre parti intime e tendenzialmente è fisiologico che scatti un campanello d’allarme. In tal senso, però, sui rischi di questa pratica a dir poco diffusa fa chiarezza il professore Schettino di “La fisica che ci piace”. Come da lui spiegato, infatti, le radiazioni che vengono emesse dagli smartphone sono onde radio e microonde. Quindi, delle radiazioni ci sono. Ma analizziamo nel dettaglio cosa questo vuol dire.

donna con smartphone in mano
Cellulare in tasca, tutto ciò che c’è da sapere: lo spiega Schettino Legolandwaterparkgardaland.it

Entrambe queste tipologie di onde rientrano tra quelle che vengono classificate come “non ionizzanti“, vale a dire delle radiazioni che non sono sufficientemente potenti per alterare direttamente la struttura della materia oppure provocare delle mutazioni all’interno del DNA. Queste onde, però, a prescindere da questo sono comunque capaci di creare riscaldamento di organi e tessuti.

 

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Come spiegato anche sul sito dell’AIRC, dal momento che è poi questo il vero tema, non ci sono prove sufficienti al momento per pensare che la pratica di avere il proprio cellulare in tasca sia un atteggiamento che possa favorire lo sviluppo del cancro. Insomma, per quelle che sono le conoscenze ad oggi non si tratta di un qualcosa di pericoloso.

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